Posted tagged ‘cervicalgia’

La cervicale & la Sua Lordosi. Parte 9

gennaio 31, 2011

Siamo alla fine di questa serie di articoli.

Credo che la chiave per affrontare i problemi muscolo-scheletrici, (tutti ed in particolare quelli della colonna) sia capire; credo sia importante e fondamentale che il paziente capisca cosa gli succede e come da solo si causa il problema.

E credo che vada oltre il mio intervento di medico chiropratico.

Vedo che quando qualcuno si rivolge a me perché “ha la cervicale”, ha un problema meccanico di funzionamento delle dinamiche sofisticate ma a volte anche semplici del movimento della colonna cervicale, ma non lo sa.

L’assistenza sanitaria è una questione di trasferimento di informazioni.

Fino ad ora ho fatto del mio meglio.

Grazie per aver sbirciato da queste parti.

P.S. Aiutatemi a promuovere il carpool

La Cervicale & La Sua Lordosi. Parte 5.

dicembre 6, 2010

L’anatomia del corpo umano (e non solo) è il risultato di una tecnologia meccanica, elettronica ed informatica di diversi milioni di anni. A confronto i nostri computer, gli aerei e i telefonini sono giocattolini rudimentali.

Lo so che se avete appena comprato un i-phone questa premessa è demoralizzante ma state tranquilli non imi riferivo a voi.

Tornando alla cervicale, provate a fare questo sforzo di immaginazione oltre che pratico, alzate e abbassate il mento, così facendo alzerete e abbasserete la testa, inoltre estenderete e fletterete la colonna cervicale. *

Questi sono movimenti che avvengono in progressione: quando il capo va su guardando in alto e poi lo seguono le vertebre cervicali una dopo l’altra dalla 1° alla 7°, al contrario quando si abbassa la testa la sequenza procede in senso inverso.

Per non avere dubbi nell’eseguire questo movimento, dovete eseguirlo come se aveste un perno di acciaio che vi attraversi le orecchie, per cui la testa non si può muovere né avanti né dietro ma può solo ruotare intorno all’asse.

Anzi facciamo così prendete un asse di ferro e fatevelo passare da un orecchio all’altro e poi fissatelo. Però mi raccomando fatelo solo se non vi provocate inutile dolore.

*vedi anche il colpo della frusta.

Continua…

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La Cervicale & La Sua Lordosi. Parte 4

novembre 29, 2010

Ora proviamo a trasferire lo stesso discorso dell’articolo precedente alla colonna cervicale.

Quando la lordosi è presente, i muscoli che operano sulla cervicale si inseriscono con un angolo che è molto vicino ai 90°, mentre quando la colonna cervicale è piegata in avanti, quindi senza lordosi, si inseriscono con un angolo vicino allo zero quasi paralleli; così devono fare molta più fatica.

Quanta fatica in più? Chiedete al vostro braccio Dx dopo averlo fatto lavorare una decina di minuti come vi ho detto nell’articolo scorso.

Quindi finora ci siamo detti di quanto la lordosi fosse fisiologica, meccanicamente più efficace, disperda i carichi; abbiamo anche sottolineato che la cervicale in lordosi è in posizione neutra cioè di riposo; cioè quando è “dritta” ha una curva.

Continua…

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Incontri Chiropratici.

marzo 5, 2010

A cadenza mensile presso lo studio di Nola, in via nazionale delle Puglie 103 si tengono gli “Incontri Chiropratici”.

Il giorno è sempre il giovedì alle 19,00. gli incontri sono un momento di condivisione per parlare dei disturbi più frequenti e anche quelli meno frequenti, che vengono trattati con la chiropratica, o con lo stile di vita. Staremo insieme un’oretta per una chiacchierata.

Ovviamente sono incontri gratuiti. Iscrivetevi al gruppo su FaceBook per essere informati di queste e altre iniziative del blog.

Segue il calendario per questa “stagione”*

Marzo 25, 2010 – cervicalgia

Aprile 15, 2010 – vertigini

Maggio 20, 2010 – colpo della frusta

Giugno 17, 2010 – riabilitazione

Luglio 15, 2010 – colpo della strega

*potrebbero esserci delle variazioni, quindi cercate di assicurarvi che le date siano confermate :-)

Chiropratica e Dolore al Capo e al Collo

settembre 10, 2009

Lunedì 14 alle ore 18.30 ad Acerra, ci sarà un incontro informativo sulla chiropratica e le sue applicazioni in pazienti con dolori al capo e al collo (al capicollo).

Tutti i 200-250 visitatori giornalieri del blog sono invitati. L’ultimo che arriva offre da bere a tutti.

cdf21 Whiplash – Conclusioni.

febbraio 20, 2009

conclusioni

Il colpo della frusta è un trauma insidioso e per questo infame, anche un banale tamponamento può lasciare segni e problemi che poi cronicizzano lentamente.

Pensate a quanti tamponamenti si verificano ai “toz toz” delle giostre, perché quelli non causano i traumi di accelerazione/decelerazione?

Perché chi sta in quelle macchine è pronto a subire spinte improvvise e mette in atto fini meccanismi neurologici di protezione. I tamponamenti invece sono inaspettati e anche se a bassa velocità (10 Km/h) posso dare problemi che abbiamo visto in questa raccolta di articoli.

Allo stesso modo un gradino inaspettatamente più basso o più alto, oppure una irregolarità della strada può dare un trauma di questo tipo anche se magari di minore intensità.

Fortunatamente la ricerca scientifica ha messo molti tasselli nel puzzle; tuttavia abbiamo una cronica deficienza nel far arrivare le informazioni ad una pratica clinica diffusa.

Spero che questo viaggio nel colpo della frusta vi sia stato di aiuto.

Spero di esser riuscito a mantenere un equilibrio tra semplicità e chiarezza. O meglio, quello che io so sul colpo della frusta spero di averlo reso chiaro anche a voi.

cdf20 Whiplash – Che fare? Massaggi.

febbraio 13, 2009

massaggi

Io sono un “fan” dei massaggi. È davvero difficile fare del male a qualcuno massaggiandolo.

I massaggi andrebbero fatti come pratica di buona abitudine. I massaggi rilassano la muscolatura, rilassano la persona che li riceve e spesso anche colui che li fa.

I massaggi riducono il dolore. Chi riceve un massaggio deve lasciarsi andare; potrebbe aiutarlo anche per altri aspetti della vita.

Cos’è che i massaggi non possono fare?

I massaggi non rieducano uno schema motorio perso; questo viene stimolato dalle manipolazione accurate e recuperato dalla rieducazione motoria.

Continua…

*è chiaro che ci vuole un minimo di competenza per poter fare i massaggi, anche se in generale è difficile fare del male anche non essendo esperti.

Cdf19 Whiplash. Che Fare? Rieducazione Motoria.

febbraio 6, 2009

rieducazione-motoria

Le terapie somministrate passivamente non hanno effetti a lungo termine. Quasi mai.
La settimana scorsa abbiamo visto le indicazioni alle manipolazini vertebrali. Le «scricchiolate» (professionali) sono una modalità passiva. Il paziente le riceve senza dover fare nulla.
Prima della manipolazione il cervello non riesce a muovere l’articolazione bloccata. Subito dopo sì;* allora bisogna che il paziente ripeta il movimento e continui a farlo seguendo alcune indicazioni.
La persona che ha avuto la sua colonna trattata come una frusta deve re-imparare come muoverla in modo fisiologico.
Quesa fase della terapia è fondamentale. Probabilmente più importante di ogni altra perché è ciò che rimane al paziente, possibilmente gli rimane a vita.

La rieducazione non può fare:
rimuovere sublussazioni vertebrali ‘ostinate’. Questo lo si può fare con le manipolazioni. Tuttavia anche se non è possibile fare manipolazioni, una rieducazione motoria è importante per non perdere ulteriore coordinazione, resistenza e forza.

*una o più vertebre sublussate (bloccate) alimentano un rapido cilco vizioso che fa perdere coordinazine , forza e resistenza alla muscolatura, nel nostro caso del collo, spalle e braccia.

Continua…

Cdf 18 Whiplash. Che Fare? Manipolazioni Vertebrali.

gennaio 30, 2009

adjustment1

Questa situazione può anche assere vista così: i muscoli non riescono a muovere una o più vertebre per eseguire un movimento.

È come cercare di spingere un’auto in panne con il freno a mano tirato. Le ruote sono bloccate e lo sforzo di spingere sarà vano. Però prima di accorgersi del freno inserito, si chiede aiuto ad uno o più passanti nelle vicinanze; anche se questa è solo una metafora, è perfetta, (secondo me) e fa al caso nostro: bisogna togliere il blocco. Nella colonna vertebre si traduce in «sublussazione». In altri articoli ho mostrato come il blocco delle vertebre sia visibile anche da un occhio non esperto.

Le manipolazioni vertebrali sono indicate in modo elettivo (tecnicamente parlando) in pazienti che hanno subito il colpo della frusta. Escluse le controindicazioni, le manipolazioni vertebrali servono a rimuovere i ‘freni’ che bloccano la colonna e le impediscono di funzionare.
Le manipolazioni mandano un sms al cervello, gli dicono chiaro e tondo: «guarda che tu questa vertebra la puoi muovere anche da questa parte».

Il cervello, anche quello di uno scemo, capisce con le ripetizioni… perciò bisogna dirglielo qualche volta di seguito. In genere un paio di volte alla settimana per qualche settimana.

Le manipolazioni non possono:
fare apprendere in modo stabile il movimento fisiologico (corretto) della colonna vertebrale, ma bisogna fare un percorso attivo di apprendimento.

Dal momento che il colpo della frusta crea una confusione neurologica, con un po’ di attenzione e di buon senso, la terapia deve tendere a rimettere ordine. Uno degli aspetti da affrontare è la rigidità: non riuscire a muovere la testa in una o più direzioni, o farlo con più o meno dolore.

Continua…

cdf17 Whiplash – Che Fare? Collare

gennaio 23, 2009

collare-cervicale

Nel momento in cui si subisce il colpo della frusta, i tagli, gli strappi e l’infiammazione il collo fa male, la testa sembra “troppo pesante” e lo sforzo di tenerla sul collo è enorme. Una soluzione buona sembra essere il “collare” più o meno rigido, anzi spesso viene automaticamente prescritto alla prima visita al pronto soccorso.

Abbiamo visto in altri momenti in che modo strappi e distorsioni dei tessuti molli guariscono.

Lo stesso modello si ripresenta qui. Il collare immobilizza; l’immobilità è un grave problema per tessuti che devono guarire. Invece bisogna favorire il movimento, controllato e fisiologico che metta un po’ di ordine al caos creato dal trauma.

Quindi se un paziente non sopporta il dolore e la fatica di tenere la “testa sul collo”, e non può stendersi e riposare, allora può anche mettere il collare un po’ per “tirare avanti”. In tutti gli altri casi il collare è controindicato.

Continua…


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