Il Mal Di Schiena e Le Sue Certezze Parte 4 tris Gli Addominali

Posted Luglio 6, 2008 by
Categories: Chiropratica, EBM - medicina basata sull'evidenza, lombalgia, medicina

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Appendersi con le mani ad una sbarra e flettere le anche è un esercizio che allena gli addominali.
Viene considerato come un esercizio che riduce il carico sulla colonna vertebrale, per via della trazione esercitata.
La logica sembra non fare una piega, se non fosse per il fatto che non tiene in considerazione che questo tipo di esercizio genera massima attivazione dei muscoli addominali e di conseguenza compressione.
Se poi alla foto aggiungiamo che alzando le gambe la schiena viene flessa questo esercizio si traduce in unamassima compressione con schiena non protetta.

Se avete problemi di schiena vi consiglio questo tipo di esercizio solo se avete a cuore il vostro chiropratico.

Axler C, McGill SM “low back loads over a variety of abdominal exercises:searching for the safest abdominal challenge” Medicine and Sciense in sport medicine 29(6):804-811.

Un Sindaco In Missione!

Posted Luglio 4, 2008 by
Categories: Ambiente, rifiuti e acqua, No Inceneritore

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Oggi, il Sindaco Jervolino, resuscitato dall’immobilismo colpevole, ha raccimolato qualcosa di soldi (pubblici) ed è andato in missione con delegazione a visitare l’inceneritore di Brescia e un impianto di compostaggio. Se voleva saperne di più sarebbe bastato frequentare l’assise di palazzo marigliano a napoli. Sarebbe bastato rimanere in silenzio, come ha sempre fatto, e ascoltare le nefandezze che la sua amministrazione perpretava.

Ad ogni modo, i bresciani che sanno quanto la campania sia vicina a loro, hanno accolto con questa lettera la nostra “punta di diamante” della politica campana, con qualche piccola insignificante informazione. Le hanno scritto questa lettera, chissà se la Iervolino ha occhi per leggere e orecchie per sentire, di sicuro sarà ben pettinata:

Gentilissimo Signor Sindaco Jervolino,

siamo davvero impressionati dal fatto che sia venuta a Brescia a visitare il mega inceneritore ASM/A2A !!!!

Ciò che può scoprire, al di là della cortina fumogena della propaganda Asm non è molto istruttivo:

- un inceneritore da 800.000 tonnellate che produce molti più rifiuti (150.000 tonnellate di scorie e 30.000 tonnellate di polveri pericolose, più 2-3 milioni di tonnellate di aria contaminata) di quelli che rimarrebbero da smaltire (100.000 tonnellate) se si facesse la raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale;

- uno spreco di risorse energetiche incredibile rispetto al riciclaggio:

1) si buttano nel forno 150.000 tonnellate di umido (cioè acqua, che idiozia!), che potrebbero diventare compost per una pianura bresciana in deficit di materia organica;
2) si buttano via, nelle scorie, 5.000/6.000 tonnellate all´anno di ferro e di alluminio, centinaia di tonnellate di rame, ………. però, si recupera acqua calda, Le dirà Asm!!!!!!!!! ………………peccato che così la città viene teleriscaldata anche in estate, in piena calura, costringendo i bresciani a ricorrere ai condizionatori!!!!!

- 3)una “raccolta differenziata” con mega cassonetti stradali, al 35%, in realtà “truccata” e “drogata” dai rifiuti speciali, che, assimilati, raddoppiano i rifiuti urbani raggiungendo il record di 2 kg/abitante/giorno, e mandando allo smaltimento esattamente la stessa quantità di rifiuti della Campania, che non fa la differenziata: 1,2 kg/abitante/giorno.

Sindaco Jervolino,
se voleva davvero imparare come risolvere il problema dell´emergenza rifiuti della Sua terra, Le sarebbe stato più utile un viaggio in quel di Treviso al Consorzio Priula, a Novara, Asti, nel trentino, ed al Centro Riciclo di Vedelago (Tv) ovvero dal Suo Collega di Padula, nel salernitano, che è portato ad esempio per la raccolta differenziata che sta attuando!!! Lo sa che oltre 2000 Comuni italiani hanno superato il 50% di raccolta differenziata?

Con la raccolta differenziata “porta a porta” secco umido e con una ariffa puntuale si riduce il rifiuto prodotto a 1 kg/abitante/ giorno (metà di quello di Brescia) e il rifiuto da smaltire, a 0,2 kg/abitante/giorno (un sesto di quello bresciano!). Nel Centro riciclo di Vedelago, poi, si recuperano tutti i materiali della parte secca (l´umido diventa compost per fertilizzare i campi), per cui il rifiuto da smaltire è quasi 0 (sì, zero). Si figuri che arrivano a riciclare anche i pannolini dei bambini, ricavandone una finissima sabbia, richiestissima all´estero!!!! Ma, in questo caso, la lobby dell´incenerimento ed il business (anche quello criminale) dei ifiuti storcerebbero il naso!

Ma un´altra domanda ci viene spontanea: come mai Padula, vicinissimo a Napoli effettuta la raccolta differenziata? Ma forse, sindaco Jervolino, è un altro il motivo che l´ha spinta a Brescia: un gemellaggio Campania-Brescia in nome dei rifiuti!

Forse Lei non lo sa, ma Brescia è il “distretto nazionale dei rifiuti”, che può fare invidia alla Campania: oltre al più grande inceneritore d´Europa, qui si producono quasi 4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali all´anno, prevalentemente scorie di fonderia, a cui se ne aggiungono oltre 1 milione di importazione; sono state interrate in passato, spesso in discariche non controllate, decine di milioni di tonnellate di scorie di fonderia.

Da qui deriva la “vicinanza” alla Campania: come da voi abbiamo un´elevata incidenza di diversi tumori e la medesima anomalia rispetto al resto del Paese, un´incidenza doppia dei tumori al fegato; senza dimenticarci di aggiungere che abbiamo avuto nei mesi scorsi il “latte alla diossina” in 18 stalle dell´hinterland di Brescia, nella zona a sud dell´inceneritore, esattamente come il vostro “caso” del latte di bufala alla diossina.

Insomma un gemellaggio apparirebbe più che giustificato!!!!!!!Diossina per diossina……….

Quindi La preghiamo vivamente e, con il cuore in mano, di dar voce anche a noi, semplici ed oneste associazioni ambientaliste che si battono per un interesse comune e cioè, il diritto alla salute. Restando quindi in attesa di una Suo cortese cenno di riscontro in merito, l´occasione ci è gradita per porgerLe i nostri più cordiali saluti.

Coordinamento comitati ambientalisti della Lombardia

PS. lunedì 7 luglio sarà a Napoli per una serie di incontri il dott. Stefano Montanari esperto di nanopatologie da micropolveri. Le cose che ha da dire  sono importanti, lo conosco personalmente, non ha conflitti di interesse, e quello che dice è vero.  Se potete non perdete l’occasione di andare a sentirlo:

-ore 11:00 Ist. Italiano per gli Studi Filosofici, via Monte di Dio 14 Napoli
-ore 18:00 Bagnoli, V.le Campi Flegrei, adiacene stazione cumana
-ore 20:30 Marana, sala consiliare del comune

Io Sono

Posted Luglio 2, 2008 by
Categories: oltre

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Io sono Pino Masciari e voglio tornare in Calabria e sentirmi libero.
Io sono Roberto Saviano e non ho paura di parlare né di scrivere, non della morte, né della vita.

Io sono Giovanni Falcone e non voglio più morire.
Io sono Don Peppino Diana e voglio sapere Dio da che parte sta?

Io sono Alex Zanotelli e non voglio smettere di sentire la sete e la fame dell’Africa stuprata.
Io sono Paolo Borsellino e non posso, anzi non voglio tirarmi indietro.
Io sono Peppino Impastato e la mafia non la faccio entrare nella mia pelle.

Io sono Natalia Romanò e sento la mancanza di Attilio, ma vado avanti e vivo.
Io sono Silvana Fucito e tutti i ragazzi di AddioPizzo e non voglio più finanziare con la mia prigionia e la mia paura la morte e l’oppressione della mia terra.

Io sono Giancarlo Caselli e non so che Stato ho servito tutta la mia vita.
Io sono Salvo D’Acquisto, ma non so se avrei avuto quel coraggio; quindi forse non lo sono.

Io sono Annalisa Durante e voglio avere una vita nuova.
Io sono Franca Rame e ho sofferto la colpevole inettitudine, ignoranza e stasi del senato e del palamento italiano

Io sono gay, lesbica, negro, sloveno, meridionale e mi sono rotto il cazzo di sentirmi diverso.

Io sono il poliziotto in divisa anti sommossa e sono d’accordo con chi protesta e manifesta per difendere la propria terra.
Io ero alla stazione di Bologna e voglio dare la corda all’orologio.

…Per Un Errore.

Posted Giugno 29, 2008 by
Categories: oltre

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“Chi sarà l’ultimo a morire per un errore?

Il sangue di chi scorrerà? Il cuore di chi verrà infranto?

Non consideriamo più il sangue che versiamo;

ammassiamo i corpo fuori dalla nostra porta;

i Saggi sono pazzi… che facciamo?”

La Storia Delle Cose

Posted Giugno 27, 2008 by
Categories: oltre

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Da dove vengono le cose? Il prezzo che paghiamo è reale? Quando compriamo qualcosa ad un prezzo stracciato, chi ne ha pagato il costo al posto nostro? Compriamo beni o spazzatura? Siamo felici? Le persone intorno a noi sono felici? Possiamao produrre in quantità industriali tutto quello che non ci serve. Cos’è il progresso? Le auto sono “mobili” oppure sono auto “immobili“? Sono simbolo di Status Quo, oppure più o meno comode celle di isolamento con aria condizionata? Chi sceglie le nostre ossessioni? Cosa è rinchiuso in uno spot televisivo o su un cartellone? Cosa è lasciato fuori? Cosa ci è più utile quello che sta dentro o quello che sta fuori? In base a cosa facciamo le nostre scelte? Bush all’indomani dell’11/9 per risollevare l’umore del popolo americano li incitava a comprare, ad andare a fare shopping, come una mano sulla spalla, il supporto da un amico.

Come è possibile che i paesi del Sud del mondo sono così predati delle loro risorse e sono così indebitati con noi? O siamo noi ad avere un debito con loro?

Qual’è “la storia delle cose”? A quali domande siamo disposti a rispondere…?

 

Meglio La Macelleria.

Posted Giugno 24, 2008 by
Categories: medicina, oltre

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Non avrei voluto tornare a parlare di Veronesi, e infatti non voglio parlarne; lo uso come spunto.

Non parlo più di “buoni e cattivi” parlo di buon senso distorto, di inconsistenza tra quello che si dice, e si pensa e quello che poi si fa. Piero Ricca è una persona che insieme al gruppo di Qui Milano Libera ha l’abitudine di tirare la pietra e tenere bene la mano in alto, per non dare dubbi. Ha fatto qualche domanda a veronesi sulle intercettazioni ma Umberto gli ha risposto in modo più ampio….

Veronesi per “far capire bene il concetto” dice che è meglio la macelleria sanitaria che usare le intercettazioni per scoprire i criminali. “Perché così non se ne esce”. Quindi esprime buon senso, anche a costi estremi, poi però subito dopo…

La legge sui pentiti non è sui pentiti, è sui delatori” questa è una vecchia argomentazione, e contraddice il buon senso; Falcone e Borsellino, grazie ai pentiti, hanno vinto il maxiprocesso di Palermo. E nessuno ha riabilitato moralmente i pentiti. Traducendo: non fa niente la macelleria sanitaria , purchè la si smetta con le intercettazioni giudiziarie, e non fa nulla la mafia se per combatterla si deve intercettare qualcuno.

io sono per la prevenzione non per la repressione” esatto i pentiti non sono stati repressi, si è prevenuto che continuassero a essere criminali rendendoli partecipi dello smantellamento del loro ambiente mafioso.

il sistema sanitario va corretto”. Va stravolto! Ma non può farlo Veronesi, o chiunque altro che è pedina essenziale dello scacchiere, perché ammaestrato, e inconsapevolmente ubbidiente. Il sistema sì basa sulla malattia e non sulla salute. Non tenderà mai alla prevenzione (come sottolineerà dopo). Il medico che previene e guarisce fa implodere il sistema sanitario. Il sistema sanitario è zerbino dalla politica, come Veronesi senatore dimostra, ma non se ne accorge.

la mafia si combatte liberalizzando le droghe, bisogna prevenire“. Veronesi è lo stesso che parla di nucleare necessario, di inceneritori con zero rischi tumori. Veronesi non vede nemmeno il suo conflitto di interessi, e parla di prevenire, di andare alla base dei problemi.

non puoi superare certi limiti” (riferendosi alle intercettazioni), perché [così] è uno “stato di polizia”; l’unico limite superato con le intercettazioni è che sono state molto utili a scoperchiare le fogne, da tangentopoli, calciopoli a Fazio, Cuffaro ecc.

qui la regola è intercettare tutti gli italiani”; confonde i magistrati con la telecom e lo spionaggio. I primi lo fanno con sospetti fondaqti e fanno richiesta ufficiali, la seconda lo ha fatto arbitrariamente per ricattare e a scopi economici.

Ricca insiste “il politico non dovrebbe essere trasparente?” e Veronesi scuotendo la testa: “non basta…. tu devi creare la cultura per cui i politici diventino trasparenti”; sarebbe vero se non fosse detto da Veronesi, che parla di inceneritori nascondendo il suo conflitto di interessi, che parla di nucleare, nascondendo il suo conflitto ecc. come si fa a creare la cultura della trasparenza con portavoce Veronesi o chi per lui nella stessa paradossale posizione.

Poi conclude: “il paese è più sicuro, gli omicidi sono al 30%, la più bassa mortalità infantile”; per me Veronesi vive in un altro mondo. Come tutta la politica del resto. Meno male che non ha detto che c’è molto lavoro, che la politica non controlla la sanità, che le banche non controllano i politici….

Faccio un parallelo un po’ cattivo, ma non ho potuto fare a meno di associarlo al senso di scollamento dalla realtà che io percepisco.
Lesley Stahl chiese al segretario di stato USA Madeleine Albright a proposito dell’embargo USA all’Iraq: “abbiamo saputo che mezzo milione di bambini sono morti a causa delle sanzioni, voglio dire, più di quanti ne morirono a Hiroshima. Ma ne è valsa la pena?”
Madeleine Albright: “la ritengo una scelta molto difficile, ma sul prezzo… noi riteniamo che ne è valsa la pena.”

Il problema secondo me è che Veronesi come la Albright non vedono il paradosso di quello che dicono.

Sono il solo a vedere quanto anche se in buona fede questa gente è fuori… non percepisce più le cose banali e il buon senso..?


 

Armi Di Distruzione Di Massa. Parte 1

Posted Giugno 22, 2008 by
Categories: oltre

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Nel 1963 qualche migliaio di persone vivevano nella loro valle. Il progresso travestito da SPA di Stato costruì una bella diga per produrre tanta energia delle meraviglie. L’intero progetto aveva dato segni di cedimento che furono sistematicamente ignorate e tenuti nascosti. Per anni incidenti, piccole frane e le proteste delle persone della valle non ebbero peso. La verità non ebbe peso; l’informazione non ebbe peso.

La popolazione nazionale fu tenuta all’oscuro, ignorava i rischi di quello che stava per succedere.
Così il progresso delle meraviglie non lasciò loro nemmeno il tempo dello stupore…

L’intera diga venne giù! La massa d’acqua creò uno spostamento d’aria milioni di volte più forte di quello che annuncia l’arrivo del treno in metropolitana.

1917 Persone non ebbero forse nemmeno il tempo di affogare…

Nascondere la verità, manipolare le informazioni, non ascoltare le proteste della popolazione fu un’efficace arma di distruzione di massa nel Vajont!

Che c’entra questo con la chiropratica? Sembra 1/3 delle vittime aveva mal di schiena, o stava per per averlo…

A Prova Di “Dubbio”

Posted Giugno 20, 2008 by
Categories: oltre

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Guardate questa foto; Guardatela bene; cosa ci vedete??

Rispondete e provate poi a pensare se quello che avete visto non è tutto. Provate a coltivare il dubbio; siate certi di quello che avete percepito, ma concedetevi la possibilità di non aver visto tutto.

C’è dell’altro anche se non lo percepite, c’è un immagine opposta a quella che avete visto.

Questo sforzo è importante perché si applica a tutto.

Non abbiate paura di esservi sbagliati, non abbiate paura del dubbio, non abbiate paura di vedere che c’è dell’altro.

Il progresso e l’evoluzione sono legati al dubbio e al caso.
Se c’è qualcosa che non vediamo, vuoi vedere che il senso di confusione e smarrimento generalizzato tra le persone ha qualcosa a che fare con questo discorso?

Vuoi vedere che ci suggeriscono di non dubitare, che ci pensano loro, che risolvono tutto loro, sono lì apposta no?
Se poi aggiungiamo l’uso imprenditoriale della paura, del terrore e del sangue il quadro si chiude: paura e rassicurazione, paura e rassicurazione, paura e rassicurazione… a prova di dubbio.

Invece in Italia C’è lo SCEC.

Posted Giugno 17, 2008 by
Categories: oltre

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L’isola di Guernsey, nella Manica, agli inizi del 1800 dopo le guerre napoleoniche e a causa degli isolamenti e blocchi commerciali, aveva una economia depressa e popolazione che emigrava.A fronte di ciò bisognava, tra le altre cose, costruire una muraglia che proteggesse la fertile terra dall’erosione marina costo: 10mila sterline.

Il bilancio dell’isola 3mila sterline di entrate e 2390 sterline di interessi sul debito pubblico, quindi restavano 610 sterline per le spese pubbliche. “Fortunatamente” non avevano garanzie e mezzi per pagare gli interessi per ulteriori debiti. Il governo dell’isola decise di “monetizzare” le risorse dell’isola latenti dandogli un valore e stampando monete locale senza debito.

Nel 1816 emisero le prime 4000 sterline e subito cominciarono quello di cui avevano bisogno. Nel 1829 totalizzarono la stampa di 50 mila sterline.
Il rilancio dell’isola fu completato “in soli 12 anni”.
La gente usava contenta la moneta locale libera dal debito.
Il debito pubblico non aumentò.

Le cose andavano così bene che già nel 1826, dopo 10 anni, il consiglio del re britannico , “eccepì” che gli isolani si stavano aumentando il reddito senza permesso della corona.

Gli isolani furono furbi, per non farsi rubare la loro libertà, adottarono un “basso profilo” e seguirono uno schema di emissioni a tempo, senza comunque aumentare il debito pubblico e senza stimolare l’inflazione.

A Guernsey gira ancora questa moneta, in Italia c’è lo SCEC….

Liberamente tratto da “€uroschiavi” M. Della Luna & A. Miclavez pag. 205-206

Che c’entra con la chiropratica? Il Chiropratico Guthrie Steer accetta la Sterlina di Guernsey; non vi sembra fantastico?

Il Mal Di Schiena e Le Sue Certezze. Parte 4bis Gli Addominali

Posted Giugno 16, 2008 by
Categories: Chiropratica, EBM - medicina basata sull'evidenza, lombalgia

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Le convinzioni popolari sul ruolo dei muscoli addominali sono sembrate essere sbagliate; quasi completamente  sabgliate alla luce degli studi scientifici.

Nonostante ciò le abitudini e le scene che si vedono nelle palestre non si sono modificate neanche un po’.

Tanto valeva non saperle certe cose, lasciar perdere. Ad ogni modo, proprio per chi volesse far tesoro delle scienze (almeno fin a quando altri studi non dimostrino il contrario) di seguito cerchiamo un po’ di fare chiarezza: (a tempo indeterminato e a certezza pagabile).

  1. non esiste differenza tra addominali alti e bassi. Gli addominali si attivano tutti insieme proprio durante gli esercizi che vorrebbero esercitare gli uni o gli altri.

  2. Gli addominali non sono muscoli che piegano la colonna vertebrale ma la stabilizzano. Quindi gli esercizi “CRUNCH” che avvicinano lo sterno al pube non sono il massimo anzi flettono fortemente la schiena favorendo il meccanismo che porta l’ernia del disco.

  3. Gli addominali vanno allenati perché sono fondamentali per la stabilità, come abbiamo già sottolineato. Vanno esercitati con la schiena neutra, dritta LINK.

  4. Gli addominali non lavorano da soli ma come unica unità insieme ai fianchi e ai muscoli della schiena.